Knit Sleeping: Sonno e sport sono strettamente legati al ritmo circadiano. Il Primo materasso alla carnosina.

Knit Sleeping: Sonno e sport sono strettamente legati al ritmo circadiano. Il Primo materasso alla carnosina.

Il materasso Knit Memory Gel

è rivestito con un tessuto disegnato e studiato appositamente per chi svolge attività sportiva. Grazie a un sistema di termoregolazione a microsfere , regola il microclima intorno al corpo assorbendo o rilasciando calore a seconda delle necessità e garantendo un sonno riposante e igienico con l’eliminazione degli sbalzi di temperatura. La fibra anallergica e coibentante nell’imbottitura, grazie a una protezione inattaccabile da muffe e microrganismi vari, garantisce igiene e benessere notturno. Lo speciale disegno a rilievo è frutto di uno studio scientifico svolto in laboratorio su diversi atleti che si sono sottoposti a specifici test sul riposo. Il particolare tessuto con cui è realizzato Knit è stato progettato per effettuare durante il sonno dei micromassaggi, favorendo il tono muscolare attraverso una migliore ossigenazione. Il tessuto inoltre è stato studiato per poter essere trattato con carnosina. Infatti la carnosina è nota per la sua capacità di tamponare e smaltire l’acido lattico, convertendolo in acido piruvico, più facile da assorbire. Il tutto comodamente sdraiati nel vostro letto.

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KNIT  : Il Primo materasso alla carnosina

Lo SPORT aiuta il sonno, ed il sonno aiutagli atleti

 

Lo sport aiuta il sonno ed il sonno aiuta gli atleti. Però, praticare un’intensa attività sportiva prima di addormentarsi non favorisce il sonno, anzi può provocare insonnia, contrariamente un lungo e sano riposo notturno non è detto che ci trasformi in un campione sportivo.
Un sonno regolare e di qualità sicuramente favorisce ottime performance sportive,in quanto consente il recupero energetico e psicofisico dello sportivo.
Studi approfonditi sull’argomento sonno e sport ci permettono di affermare che l’atleta deve essere un “orologio”, cioè deve rispettare con regolarità il ritmo sonnoveglia collegato al ritmo circadiano di secrezione degli ormoni, ed in media, un maratoneta che corre per circa 200 km alla settimana, dovrebbe dormire circa dieci ore.

Un esempio di come il sonno sia un aspetto importante ai fini della preparazione atletica e della prestazione sportiva ce lo danno alcune squadre NBA e NHL. Numerosi team, infatti, hanno integrato il proprio staff con una figura nuova: lo “sleep coach” ovvero un esperto del sonno. Quest’ultimo grazie a strumenti quali l’actigrafia, riesce a monitorare il ritmo del ciclo sonno/veglia di ogni atleta e a correlare i dati così ottenuti con quelli delle prestazioni sportive, alla ricerca della formula vincente per ogni atleta.

 

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